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Tratto dal giornale L'Adige del 24/01/2009
Bollette Pazze

VIGOLANA - BEDOLLO - Chi porta le «bollette pazze» del gas di Enel Energia spa al «Centro di ricerca e di tutela dei consumatori e degli utenti» di Trento, ha diritto ad una dilazione del pagamento di 30 giorni. Lo dice Carlo Biasior , il responsabile del centro. Per ora sono solamente 30 gli utenti che si sono rivolti alla sede di via Petrarca 32 (con orario 10-12 e 15-17, telefono 0461-984751), ma gli interessati sono centinaia e si trovano nei comuni di Vattaro, Centa San Nicolò, Bedollo e nel Pinetano. A partire da venerdì 16 gennaio a tutti il servizio postale ha recapitato bollette che giungono fino ad importi trimestrali di 3.500 euro: esorbitanti e non giustificati. Il centro anticipa che segnalerà all'Autorità per l'energia e il gas gli importi addebiati da Enel ad ogni utente che si rivolgerà agli uffici trentini, chiedendo la verifica dei calcoli effettuati dalla società venditrice in modo da capire se si tratta di somme addebitate legittimamente oppure no. Infatti, ancora non è chiaro se si tratta di conteggi esorbitanti, in quanto errati, o di importi che Enel può chiedere per recuperare arretrati che le sono dovuti. L'Autorità aveva negato a suo tempo gli aumenti richiesti da Enel Energia, ma il Consiglio di Stato, cui la spa era ricorsa, le aveva dato ragione. Il centro comunica inoltre di essere ancora in attesa dei chiarimenti chiesti direttamente ad Enel per riferirne agli utenti.


24/01/2009

 

In arrivo le bollette rettificate di Enel Energia

VIGOLANA/BEDOLLO - Stanno già arrivando le prime bollette rettificate di Enel Energia spa ai circa 2.000 utenti interessati di 24 comuni dell'alta Valsugana, Vallagarina, valli di Cembra, Fiemme e Fassa. La società sta dando esecuzione a quanto aveva garantito giorni fa di fronte ad alcuni amministratori comunali riuniti a Vattaro. Anche ai municipi, infatti, come agli utenti privati, erano pervenute «bollette pazze» contenenti importi assai superiori al dovuto, per errata digitazione, dissero scusandosi i dirigenti della spa in quell'occasione. Importi da capogiro che avevano dato il via alla protesta capeggiata dagli amministratori dei comuni soprattutto della Vigolana. Il Crtcu, Centro di ricerca e tutela dei consumatori e degli utenti di Trento era riuscito a mettere in contatto cittadini ed Enel, fino ad ottenere le bollette rettificate. A questo punto, chi avesse già pagato in dicembre e risultasse a credito, potrà chiamare il numero verde 800-900860 per sollecitare il rimborso o mediante assegno o con accredito sul proprio conto corrente. Chi invece non ha pagato la bolletta di dicembre, dovrà farlo calcolando la differenza tra la prima fattura a debito e la seconda fattura a credito usando le coordinate del conto corrente postale numero IT 82 J 0760101600 000039802244, intestato a Enel Energia Spa e scrivendo nella causale il codice cliente ed il numero delle due bollette di riferimento.


24/02/2009