Bollette Pazze
|
|
VIGOLANA - BEDOLLO - Chi
porta le «bollette pazze» del gas di Enel Energia spa al «Centro
di ricerca e di tutela dei consumatori e degli utenti» di
Trento, ha diritto ad una dilazione del pagamento di 30 giorni.
Lo dice Carlo Biasior , il responsabile del centro. Per ora sono
solamente 30 gli utenti che si sono rivolti alla sede di via
Petrarca 32 (con orario 10-12 e 15-17, telefono 0461-984751), ma
gli interessati sono centinaia e si trovano nei comuni di
Vattaro, Centa San Nicolò, Bedollo e nel Pinetano. A partire da
venerdì 16 gennaio a tutti il servizio postale ha recapitato
bollette che giungono fino ad importi trimestrali di 3.500 euro:
esorbitanti e non giustificati. Il centro anticipa che segnalerà
all'Autorità per l'energia e il gas gli importi addebiati da
Enel ad ogni utente che si rivolgerà agli uffici trentini,
chiedendo la verifica dei calcoli effettuati dalla società
venditrice in modo da capire se si tratta di somme addebitate
legittimamente oppure no. Infatti, ancora non è chiaro se si
tratta di conteggi esorbitanti, in quanto errati, o di importi
che Enel può chiedere per recuperare arretrati che le sono
dovuti. L'Autorità aveva negato a suo tempo gli aumenti
richiesti da Enel Energia, ma il Consiglio di Stato, cui la spa
era ricorsa, le aveva dato ragione. Il centro comunica inoltre
di essere ancora in attesa dei chiarimenti chiesti direttamente
ad Enel per riferirne agli utenti.
24/01/2009 |
|
In
arrivo le bollette rettificate di Enel Energia
VIGOLANA/BEDOLLO -
Stanno già arrivando le prime bollette rettificate di Enel
Energia spa ai circa 2.000 utenti interessati di 24 comuni
dell'alta Valsugana, Vallagarina, valli di Cembra, Fiemme e
Fassa. La società sta dando esecuzione a quanto aveva garantito
giorni fa di fronte ad alcuni amministratori comunali riuniti a
Vattaro. Anche ai municipi, infatti, come agli utenti privati,
erano pervenute «bollette pazze» contenenti importi assai
superiori al dovuto, per errata digitazione, dissero scusandosi
i dirigenti della spa in quell'occasione. Importi da capogiro
che avevano dato il via alla protesta capeggiata dagli
amministratori dei comuni soprattutto della Vigolana. Il Crtcu,
Centro di ricerca e tutela dei consumatori e degli utenti di
Trento era riuscito a mettere in contatto cittadini ed Enel,
fino ad ottenere le bollette rettificate. A questo punto, chi
avesse già pagato in dicembre e risultasse a credito, potrà
chiamare il numero verde 800-900860 per sollecitare il rimborso
o mediante assegno o con accredito sul proprio conto corrente.
Chi invece non ha pagato la bolletta di dicembre, dovrà farlo
calcolando la differenza tra la prima fattura a debito e la
seconda fattura a credito usando le coordinate del conto
corrente postale numero IT 82 J 0760101600 000039802244,
intestato a Enel Energia Spa e scrivendo nella causale il codice
cliente ed il numero delle due bollette di riferimento.
24/02/2009 |
|